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Continuando a trattare del mercato dell’oro, oggi ci occuperemo di come viene determinata la quotazione del metallo giallo. Innanzitutto, serve precisare che vi sono diverse borse dove ne viene trattata la compravendita e che le quotazioni variano di minuto in minuto. Ma a differenza delle azioni, le quotazioni dell’oro non presentano alcun prezzo di chiusura in quanto gli scambi avvengono 24 ore su 24, poichè le borse si trovano nelle capitali di diversi stati (Tokyo, Pechino, Londra, New York, Mumbai, Istanbul) con differenti fusi orari.

Al fine di avere un riferimento mondiale per tutte le operazioni finanziarie legate a questo prezioso metallo è stato istituito il fixing. Si tratta della quotazione ufficiale del prezzo dell’oro nella giornata, e viene fissato a Londra dalla London bullion market association (Lbma). Questo fixing viene, come suggerisce il nome, fissato alle 10.30 e alle 15 di ogni giorno (fuso di Londra). Fino al 2004 se ne occupavano la banca Rothschild e altri cinque istituti (Bank of Nova Scotia, Barclays bank, Deutsche bank, Hsbc bank Usa e Sociètè gènèrale) che si riunivano negli uffici di NM Rothschild a Londra. Dal 2004 quest’ultima banca ha fatto un passo indietro uscendo dal gruppo dei 6.

La cosa interessante però è capire in che modo determinano questo fixing. Le banche agiscono sia come intermediari (raccolgono dai loro clienti e dagli operatori le richieste di acquisto e di vendita e, dopo le opportune compensazioni, offrono o acquistano sul mercato il metallo) sia in proprio, acquistando o vendendo direttamente. Bisogna precisare inoltre che gli ordini di acquisto o di vendita riguardano sia l’oro fisico (i lingotti e le barre d’oro), sia l’oro di carta (tutti i prodotti finanziari legati all’oro come Futures, Etf e Etc) di cui parleremo nei prossimi articoli. La cosa sconvolgente è che per ogni chilo di oro fisico compravenduto viene trattato oro di carta per circa 150 chili. è appunto attraverso questi meccanismi che le banche, i fondi sovrani e i grossi speculatori internazionali possono manipolare secondo i loro interessi la quotazione dell’oro. Si è cercato più volte di separare la quotazione dell’oro fisico dalla quotazione dell’oro di carta; per i motivi che è facile intuire ciò non è mai avvenuto.

La pillola di oggi:

non tutti sanno che ci sono 20 milioni di tonnellate di oro disciolto nell’acqua di mare. Purtroppo però è così diluito che per estrarne un grammo bisognerebbe filtrare e trattare circa 250.000 metri cubi di acqua con un costo enorme. Però possiamo sognare di diventare dei novelli Creso scoprendo un metodo conveniente di estrazione.